07/06/10

Stupri sui bambini palestinesi per estorcere confessioni?



Nel sito di Aljazeera è comparsa la videointervista di un bambino palestinese che denuncia i soldati israeliani di averlo abusato sessualmente mentre era detenuto nelle loro carceri.   




L'articolo che segue il video afferma che Children International (DCI), un gruppo internazionale per i diritti dei bambini, ha annunciato di essere in possesso delle prove del fatto che bambini palestinesi detenuti in carceri israeliane siano stati abusati sessualmente allo scopo di estorcere confessioni. Sarebbero 100 i bambini che oggi denunciano di essere stati vittime di violenza da parte di soldati israeliani. Le prove sono state presentate all'ONU.

Attualmente sono 340 i bambini palestinesi ancora detenuti nelle carceri israeliane, per lo più l'accusa è di “lancio di pietre”, reato per il quale è prevista una pena massima di 20 anni di reclusione.



04/06/10

Occhio al Tgr Campania


di Michele

Occhio al Tgr Campania è il nome di un gruppo su Facebook nato per far luce sullo stato dell’informazione in Campania, in particolare quella politica, e punta a creare un vero e proprio osservatorio sul telegiornale Rai regionale della Campania.
Negli ultimi mesi al Tgr Campania alcune notizie, di cui darò degli esempi più avanti, sono state ignorate o diffuse in modo distorto, si è fatta pubblicità occulta all'interno dei servizi, c’è stato un sistema di promozione e assunzioni in redazione poco trasparente.

La disinformazione prodotta nel servizio pubblico radiotelevisivo è una grave violazione al diritto dei cittadini di essere informati e rappresenta anche un danno alla crescita culturale della popolazione, dal momento che con la mistificazione si ostacola la riflessione e quindi la formazione di un pensiero critico autonomo. Infatti, la mistificazione serve non solo ad ingannare i telespettatori ignari ma è anche usata per poter facilmente addormentare le coscienze, rendendo le persone poco motivate a conoscere, ad apprendere, a crescere culturalmente. Ciò si può ottenere attraverso la manipolazione mediatica di notizie ma anche attraverso la diffusione di modelli diseducativi, l'oblio verso le tematiche serie e tutto ciò che ha un senso etico-morale di fondo.
I media non fanno altro che presentarci programmi trash, spostare il dibattito sul gossip, diffondere un modello sub-culturale in cui conta più l’apparenza che l’essere, il merito conta sempre di meno, fare i furbi conviene, ecc.