18/06/10

NAVI TOSSICHE. NUOVA INCHIESTA DI GREENPEACE


Oggi Greenpeace pubblica un corposo dossier in cui sostiene di aver le prove di un traffico di rifiuti sospetti che sono stati interrati nel porto di Eel Ma'aan, in Somalia, un porto costruito interamente da imprenditori italiani.
L'inchiesta poi rivolge l'attenzione anche sulle numerose zone d'ombra che hanno circondato le operazioni messe in atto per per fare luce sul presunto ritrovamento del relitto della Cunski al largo di Cetraro (si ricorderà l'articolo IL MISTERO DELLA NAVE DEI VELENI). Si è venuto a sapere che in quella occasione il Ministero britannico della Difesa ha offerto al governo italiano la disponibilità di mezzi e personale altamente qualificato per effettuare le ricerche sottomarine, il tutto ad un prezzo inferiore rispetto a quello che si è stati tenuti a corrispondere alla Mare Oceano, di proprietà della famiglia Attanasio, che ha effettuato l'operazione tra mille dubbi ed incongruenze. Greenpeace si pone la domanda sul perché l'offerta britannica sia stata rifiutata e se abbia pesato sulla decisione il fatto che Diego Attanasio fosse coinvolto nel caso "Mills-Berlusconi".


E' possibile scaricare l'intera inchiesta di Greenpeace a questi indirizzi:
INCHIESTA INTEGRALE IN INGLESE
SINTESI IN ITALIANO







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1 commento:

  1. Io spero proprio che, il tanto sperato, accordo Usa-Cina serva veramente a qualcosa altrimenti siamo messi proprio male

    http://www.scoopsquare.com/post/it/2014/13/11/12/4219329-uninvest-spa-accordo-cina-stati-uniti-volano-le-rinnovabili.html

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