22/04/10

FORZA NUOVA DENUNCIA IL COMITATO ACQUA PUBBLICA


Esiste ancora in Italia chi crede nei valori e nei principi di solidarietà e fratellanza e a questi principi non rinuncia, neppure davanti alle lusinghe e alla promessa di un comodo sostegno.
Ovviamente non sto parlando di una forza politica, ambiente che ha dimostrato già numerose volte di essere pronto e disponibile a scendere a qualsiasi genere di compromesso pur di potersi assicurare una manciata di voti in più, sto parlando invece di uno dei pochissimi movimenti che si è riuscito a costituire mantenendo lontana qualsiasi influenza dei partiti, il Comitato Promotore del referendum per l'acqua pubblica .
Nel silenzio della quotidianità questo semplice comitato, degnamente rappresentato da una personalità straordinaria come Padre Alex Zanotelli, sta dando una lezione di rettitudine e moralità a tutta l'Italia, dimostrando che la coerenza e la correttezza, in questo disastrato Paese, sono ancora possibili.
Certo questo rigore morale i ragazzi del Comitato lo stanno pagando caro come dimostra l'azione che non può essere definita diversamente se non di boicottaggio che l'Italia dei Valori ha messo in opera davanti al rifiuto del Comitato a “farsi mettere il cappello”. Ora la minaccia di ritorsioni se non ci si piega alla prepotenza dell'ipocrisia partitica si ripete, protagonista il partito di ispirazione nazi-fascista Forza Nuova.
Forza Nuova pochi giorni fa aveva proposto al Comitato Promotore del referendum per l'acqua pubblica un appoggio, proposta respinta al mittente con la seguente lettera.

La lettera del Comitato Promotore del referendum per l'acqua pubblica sull'adesione di Forza Nuova
In merito al comunicato di adesione al Comitato Promotore del referendum per l'acqua pubblica, pervenuto da Forza Nuova, iI suddetto Comitato Promotore intende ribadire che la lotta per l´acqua come bene comune e diritto umano universale è parte di una concezione del mondo e della società che, pur nella diversità delle esperienze che la promuovono, nasce da valori comuni che fanno dell´antifascismo, dell´antirazzismo e della solidarietà fra i popoli e le persone il proprio elemento costituente. Non è pertanto possibile né auspicabile alcuna collaborazione con chi ha una storia politica che si distanzia in modo radicale dai suddetti principi, condivisi da tutte le realtà che compongono il Comitato Promotore.
A Forza Nuova chiediamo espressamente di astenersi da dichiarazioni di solidarietà e dalla partecipazione all'iniziativa referendaria che, alla luce di quanto sopra, sono per noi inaccettabili e irricevibili.

Non si è fatta attendere la replica di Forza Nuova per mezzo del suo leader Roberto Fiore.
Spettabile Comitato Promotore, avendo preso visione della lettera da voi oggi inviatami, via posta elettronica, in cui mi comunicavate il vostro rifiuto di accettare me ed il partito politico da me legalmente rappresentato (Forza Nuova), nel vostro Comitato Referendario mi preme sottolineare quanto segue:
1) scrivere che la lotta per l' affermazione del carattere di "bene comune" dell'acqua sia collegata ad una ideologia o particolari principi politici non ha alcun fondamento logico, né giuridico. Tale affermazione è palesemente falsa e finalizzata alla discriminazione.
2) dichiarare per iscritto che il partito da me legalmente rappresentato, Forza Nuova, sia una "organizzazione razzista e radicalmente contraria alla solidarietà fra popoli e tra le persone" è palesemente diffamatorio e, su questa base, ho gia dato disposizione ai legali, miei e del partito, per la presentazione di una denuncia penale per diffamazione nei vostri confronti con conseguente, successiva, richiesta di risarcimento dei danni arrecati alla mia immagine e a quella del partito da me rappresentato;
3)inoltre, nell'elenco delle persone, gruppi e organizzazioni che sostengono la vostra iniziativa sono numerosi gli elementi ancora ufficialmente collegati alla logora ideologia marxista che ancora annovera, nel suo bagaglio dottrinale, l' odio di classe.
Ritengo che il vostro alzare paletti ideologici sia foriero di fallimenti, offra la possibilità a strutture dai fini dubbi (come la IDV) di indire una propria raccolta di firme sulla base di un differente quesito referendario e riporti ad una logica di divisione del popolo che dovrebbe essere unito quando ha da far valere sue giuste e sacrosante istanze. Tale divisione non può che favorire chi vuole mettere l' acqua (e non solo quella!) nelle mani di speculatori senza scrupoli.
Forza Nuova sostiene da sempre, con estremo vigore, la causa "acqua bene comune" e pertanto perseguirà l' obiettivo di sottrarla alla logica del profitto e della speculazione e di mantenerla nelle mani del popolo.


Imparassero i politici che ogni mezzo non è lecito pur di arrivare allo scopo.
Se mai ce ne fosse stato bisogno questa vicenda è la dimostrazione che la società civile esiste anche in Italia, la si riconosce per il fatto che non scende MAI a compromessi con la politica.



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3 commenti:

  1. come al solito la sinistra vuole appropriarsi della manifestazione .
    grazie a Dio che c'è Forza Nuova.
    orgoglio nazionale!!

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    1. Gentile anonimo,
      il capo del suo partito e' un ex NAR, un ex latitante.

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  2. non capisco se la parzialità del tuo commento è dovuta a una carenza di informazioni o a preclusioni preconcette. Questo è l'unico comitato che sta tenendo lontani TUTTI i partiti, che vi piaccia o no la società civile vale ben più che una riduttiva descrizione "di sinistra" o "di destra", la politica dovrebbe ricordare di esistere solo per servire la gente, non viceversa

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