18/05/10

IL PAPA, I GAY E LA STORIA


Ieri a Fatima, davanti a milioni di fedeli, il Papa ha detto che i problemi dell'umanità sono da ricondurre anche alla presenza dei gay.
Certo nella storia della chiesa questa opinione è già stata espressa, non certo da Gesù Cristo che sapeva che “ci sono eunuchi che lo sono sin dal ventre delle loro madri” (Matteo, 19, 12) e ne riconosceva dunque implicitamente la naturalità al pari di chiunque altro, ma da altri soloni venuti dopo di Lui.

Personalmente mi viene difficile immaginare la storia senza personalità come Alessandro il Grande, Antinoo, Cajkovskij, Caligola, Caravaggio, Alessandro Magno, Valentino, Andy Warhol, Cyrano de Bergerac, Edoardo II d'Inghilterra, Eleonora Duse, Eugenio di Savoia, Ferdinando I di Bulgaria, Filippo Turati, Franco Zeffirelli, Freddie Mercury, Galeazzo Maria Sforza, Giacomo Casanova, Giulio Cesare, Greta Garbo, Isadora Duncan, Jean-Paul Gaultier, l'imperatore Adriano, Leonardo da Vinci, Lord Byron, Luchino Visconti, Lucio Cornelio Silla, Marlene Dietrich, Marlon Brando, Martina Navratilova, Michelangelo Buonarroti, Montgomery Clift, Nicolò Machiavelli, Oscar Wilde, Pedro Almodóvar, Pier Paolo Pasolini, Pietro l'Aretino, re Ludwig II di Baviera, Saffo, Sibilla Aleramo, Thomas Mann, Truman Capote, Umberto II di Savoia, Virginia Woolf, William Shakespeare, Yves Saint Laurent … e centinaia di altre persone che hanno concorso ad arricchire il mondo non in maniera particolare ma esattamente nella stessa misura degli “altri”, se mai ci saranno degli “altri” compresi nel genere umano.

Per un elenco più completo anche se non integrale, vi rimando qui






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