06/08/09






RU- 486, provo a dire la mia

È da un po che volevo scrivere circa la mia posizione sulla vicenda della legalizzazione della pillola RU-486 in Italia. In teoria dovrei avere le carte in regola per poter avanzare un opinione: sono donna, sono stata figlia e poi mamma, ho studiato medicina è ho passato più di 10 anni ad aiutare bambini a venire al mondo.

eppure
eppure
eppure

Eppure non penso di essere all'altezza.
Sono nauseata da tutte le sedicenti verità che da ogni parte ho sentito proclamare negli ultimi giorni.
Sono sbigottita nell'assistere alla superficialità con cui si affronta un argomento tanto delicato.
Ho sentito tante banalità, slogan e qualunquismo e mi sono intristita nel vedere quante poche persone si sono soffermate a guardare cosa c'è al di la della decisione di assumere la pillola RU-486 o di subire un intervento chirurgico per un interruzione di gravidanza.

Allora forse è meglio che io resti in silenzio, un silenzio che però non è sinonimo di indifferenza ma è carico di rispetto. Rispetto per il dolore che si prova nel voler o dover compiere una simile scelta. Perché una donna che si trova a dover passare per questa tremenda esperienza è una donna che sta soffrendo, tanto, sia essa una brava donna, una puttana, sia povera o ricca, sola o in coppia.
In tutte loro ho sempre visto il lutto negli occhi.
E' forse per questo che non me la sento di far parte del circo che giudica se l'introduzione di questo farmaco sia un bene o se è male.

Una cosa però la voglio dire: se proprio volete fare qualcosa per queste donne, una volta che la decisione è stata presa, state loro vicino e, per carità, state zitti di fronte a tanto dolore.

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5 commenti:

  1. se proprio vogliamo fare qualcosa per le donne è informare sui metodi di contraccezione perchè la prima cosa è evitare che una donna si trovi in questa situazione .. purtroppo l'interruzione di gravidanza viene pensata con molta superficialità soprattutto dai maschi come un contraccettivo ..poi io penso che questa pillola renda la pratica più dolorosa , fisicamente e psicologicamente e faccia sentire di più la responsabilità alla donna ...mi sta bene ....gli aborti diminuiranno... maschi !! vendono ancora i preservativi ...fatene scorta....

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  2. Argomento veramente delicato!
    Sono un uomo…. non sono padre…. Parto svantaggiato, ….. ma………
    Non credo che il problema sia solo… e puntualizzo il solo… riconducibile alla
    contraccezione , non penso che tutto possa essere limitato all’uso del profilattico o altri metodi anticoncezionali.
    Assumersi la responsabilità di un figlio indesiderato non è sempre…e ribadisco il non è sempre… condizionato dal situazione sociale-economico della futura ed eventuale madre!
    La cultura di un popolo, la morale, la nostra percezione della vita influenza le nostre scelte anche contro certe volontà per così dire naturali.
    Osserviamoci maggiormente nella quotidianità! Delle nostre scelte... e forse ribadisco il forse.... non ci stupiremmo così per l’interruzione di una gravidanza…in fondo e alla fine ognuno è figlio di se stesso!
    Mi scuso se ho offeso involontariamente donne o madri che siano!! La mia non voleva essere una provocazione ... tanto meno una mancanza d’amore per la vita!!!!!
    …Solo il punto di vista dell’altra metà dell’esistenza!

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  3. ma se usi il profilattico o altro non c'è concepimento non c'è problema , perchè mettere le donne incinta e poi ..decidere ?? abortire è brutto bruttissimo ,e sempre a carico delle donne !!, basta !!! è meglio evitare !!! quindi contraccezione !!!uomini bisogna cambiare mentalità !!!e prima di essere figli di se stessi ? si è figli di una donna che ti ha accolto nel suo grembo e ti ha regalato la vita

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  4. Secondo me…. innanzi tutto le responsabilità di gravidanze non desiderate si equipara , a parte casi particolari di sfruttamento o violenza su donne!
    Quindi un uomo o donna che sia…. Ha le identiche responsabilità e consapevolezza se usare eventuali precauzioni…nessuno è vittima o succube dell’altro in un rapporto normale!!!!
    Per quanto riguarda il profilattico è sicuramente importante e fondamentale per evitare figli e non solo!….ma…………………………………………………………………………………….
    Non ci si può sottrarre alla natura….! e non si è solo figli di una donna che ti ha accolto nel grembo……. Si è anche madri di un bimbo accudito nel grembo!
    Ogni decisione per la futura vita è della donna e ringrazio dio!! Immagina il contrario sarebbe una tortura una negazione dell’essere donna!!!
    Questo non significa che il maschio sia fuori dei giochi è solo…. E si fa per dire solo il padre del figlio!
    Il mio era solo un invito a dare responsabilità a eventi e non incriminare nessuno.
    La vita non è fatta di sole precauzioni ma di responsabilità di moralità e di scelte…quindi dopo esser stato figlio di mia madre sarò figlio di me stesso e forse …. affronterò il dolore di una scelta a volte inevitabile…..
    Con tutto il rispetto per le donne!!!!
    Concludo con una perla d’Italo Calvino:

    Si conobbero.Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non si era mai saputo.E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre mai s’era potuta riconoscere così…..

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  5. grazie per la citazione di calvino
    sei una persona sensibile ma ricorda che l'amore si fa in due poi la scelta è sempre della donna perchè è lei che materialmente si deve sottoporre all'aborto oppure deve portare avanti la gravidanza ...anche il partner più affettuoso e attento non può sostituirsi a lei
    ciao

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