08/10/09






CI STANNO UCCIDENDO



di Raffaele Marra

09/10/2009

Oggi, un Venerdì notte di Ottobre, dopo aver guardato un filmato su youtube, dal titolo 'Ci stanno uccidendo', la mia mente, come se avesse il potere di viaggiare nel tempo, ritorna al mio passato per poi subito proiettarmi in un futuro che il mio animo desidera fortemente.
Riguardo il mio triste passato immaginando un futuro migliore, a misura d'uomo.

Ma quello che mi fa male è il presente. Un presente che rifiuto!

Il mio corpo, la mia mente, ogni mia singola cellula non accetta più la mano del malaffare che sta strangolando la mia terra.
Vivo nella provincia sud di Napoli e conosco sia la realtà della provincia che quella di città dato che la famiglia di mio padre è di Ponticelli: quartiere periferico di Napoli, una realtà orribile che fa nascere in me un odio per questa società del business senza freni e senza scrupoli. Un odio difficile da controllare.
Mio padre, un uomo che ha lavorato per una vita intera ed è morto ucciso dal suo stesso lavoro: l'amianto dell'Italsider.

Sì, in me c'è odio! C'è odio per la tragica perdita di mio padre!
C'è odio perchè guardando proprio ieri il volto gonfio e violaceo di Tonia, una mia cugina malata di lucemia, ho ripensato alle sofferenze di mio padre degli ultimi mesi di vita. C'è odio nell'apprendere che un mio zio ha bisogno, da un paio di settimane, di respirare ossigeno per almeno un paio d'ore al giorno e non può permettersi di cambiare cittadina: abita a Terzigno, nelle vicinanze della discarica riaperta nel parco del Vesuvio.
C'è odio per aver visto troppi filmati realizzati dal mio amico Angelo Ferrillo di incendi dolosi quotidiani di rifiuti speciali a nord di Napoli.
C'è odio perchè i campani non si ribellano a tutto questo SCHIFO!
ODIO QUESTA SOCIETA'!
E non so per quanto tempo ancora riuscirò a contenerlo!


Sento di voler esplodere. Sento il bisogno di voler gridare all'attuale classe politica e imprenditoriale: BASTARDI!!!!!
Mi sento come Bill Foster in 'un giorno di ordinaria follia'. Vorrei, come fa Bill nel minimarket, entrare nei vari palazzi delle istituzioni, uno dopo l'altro, e distruggere ogni ufficio!

A volte sogno una marea di persone indignate abbandonare lo stadio San Paolo e preferire ad una partita di pallone una protesta ad oltranza invadendo le principali strade di Napoli: tanti Bill Foster che hanno deciso di riappropriarsi del proprio territorio!

Forse per riconquistare la nostra martoriata terra c'è bisogno di essere folli.
Forse oggigiorno una persona è realmente 'normale' solo se è folle!
Forse non ci sono abbastanza folli da indossare la maschera di Guy Fawkes o forse per far si che ciò accada bisogna attendere una società dispotica ai livelli di quella inglese in 'V per vendetta'.
E se così dovrà essere allora manca poco!

E permettetemi di scrivere ancora una volta, immaginando di star gridando a squarciagola: ODIO QUESTA SOCIETA'!

          ...MA NON QUANTO AMO LA MIA TERRA.

IO, AMO LA MIA TERRA!!








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6 commenti:

  1. un bel post ... bello e maledetto ... hai tutta la mia più incondizionata, e inutile, solidarietà ... e complimenti

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  2. anche un mio familiare è stato ucciso dall'inquinamento. l'ho scritto anche nell'altro post: abbiamo ditrutto l'ambiente in nome del profitto :-(

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  3. Io ne ho fin sopra i capelli di questa infinta storia campana, soprattutto dopo che il premier s'è fatto vedere in mondovisione con la scopa in mano. Mi fa schifo, ma non solo lui! Mi fanno schifo tutti i politici che come sempre son bravi solo a chiacchiere. Mi piange il cuore leggere un articolo come quello scritto sopra ma non saprei proprio cosa fare per porre rimedio a tutto questo schifo!!!

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  4. vivo in puglia ed anche io amo la mia terra e mi piange il cuore vederla violentata da 4 pilitici disonesti ma che possiamo fare? secondo me non abbiamo modo di difenderci dagli sciacalli!

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  5. un articolo commovente

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  6. grazie a tutti voi x la vostra solidarietà

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