07/10/09





I giudici del lodo Alfano


 
Dopo aver analizzato chi sono gli avvocati privati che difendono Silvio Berlusconi nell'Alfanogate QUI proviamo a far luce anche sui giudici che compongono la consulta chiamata a giudicare la legge 124/2008 "Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato", il famigerato LODO ALFANO.

I giudici della Corte costituzionale sono 15: 5 nominati dal presidente della Repubblica, 5 dal Parlamento in seduta comune e 5 dalle supreme magistrature ordinaria e amministrativa.

Il presidente è FRANCESCO AMIRANTE, eletto dalla Corte di cassazione di cui è presidente, in quota alle supreme magistrature ordinaria ed amministrativa .

UGO DE SIERVO è il vicepresidente, è ordinario di diritto costituzionale presso l'università degli studi di Firenze, eletto dal Parlamento durante il secondo governo Berlusconi.

PAOLO MADDALENA, eletto dalla Corte dei conti di cui è presidente nella quota riservata alla magistratura contabile.

ALFIO FINOCCHIARO, eletto dalla Corte di cassazione di cui è presidente di sezione della corte di cassazione, in quota alle supreme magistratura ordinaria. .

ALFONSO QUARANTA, eletto dal Consiglio di Stato di cui è presidente di sezione, è stato eletto nella quota del consiglio di Stato.

FRANCO GALLO, docente diritto tributario presso la facoltà di giurisprudenza della LUISS (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali di Roma). Ha ricoperto il ruolo di Ministro delle Finanze nel Governo Ciampi che lo ha nominato alla carica attuale.

LUIGI MAZZELLA, avvocato generale dello Stato, eletto dal Parlamento durante il terzo governo Berlusconi , è stato Ministro della funzione pubblica durante il secondo governo Berlusconi.
Durante il mese di maggio si è reso protagonista della cronaca invitando a cena a casa sua Silvio Berlusconi, Angelino Alfano, Gianni Letta, Carlo Vizzini ed il suo collega presso la Corte Costituzionale Paolo Maria Napolitano. La cosa è stata ritenuta dall'opinione pubblica molto sconveniente poiché andava a incrinare la certezza nell'obiettività di giudizio che già sapeva di dover esprimere circa il lodo Alfano. A luglio Antonio Di Pietro aveva chiesto che dopo questo fatto si astenesse dal partecipare al collegio giudicante che ora è in corso, richiesta evidentemente disattesa.

GAETANO SILVESTRI, professore ordinario di diritto costituzionale a Messina, eletto dal Parlamento durante il terzo governo Berlusconi.

SABINO CASSESE, professore ordinario di diritto amministrativo a Roma, nominato dal presidente Carlo Azeglio Ciampi. È stato Ministro della funzione pubblica durante il governo Ciampi.

MARIA RITA SAULLE, professore ordinario di diritto internazionale a Roma, nominata dal presidente Carlo Azeglio Ciampi.

GIUSEPPE TESAURO, avvocato cassazionista e professore ordinario di diritto internazionale a Roma, nominato dal presidente Carlo Azeglio Ciampi. E' stato presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato fino al 2005.

PAOLO MARIA NAPOLITANO, consigliere di Stato, eletto dal Parlamento durante il secondo governo Prodi nella categoria “magistrati anche a riposo delle giurisdizioni superiori ordinaria ed amministrative”. Fu componente del gabinetto del vice presidente del consiglio dei ministri Gianfranco Fini a palazzo Chigi nel primo governo Berlusconi. Commensale di Berlusconi e Alfano nella controversa cena tenutasi presso l'abitazione di Luigi Mazzarella di quattro mesi fa.

GIUSEPPE FRIGO, avvocato, docente di diritto processuale penale comparato a Brescia, è stato presidente dell'Unione delle Camere penali. Eletto dal parlamento durante il quarto governo Berlusconi. Nella sua carriera di avvocato può vantare di essere stato l'avvocato difensore di Silvio Berlusconi quando fu indagato per attentato ai diritti politici del cittadino nel 1996 in un controverso processo e di essere l'avvocato che lo rappresentava nell'indagine per abuso d' ufficio che era stata aperta nei confronti di Ilda Boccassini e Gherardo Colombo.

ALESSANDRO CRISCUOLO, eletto dalla Corte di cassazione di cui è presidente di sezione. E' stato presidente dell'Anm (associazione nazionale magistrati) e componente del Csm (consiglio superiore della magistratura). Ha difeso l'ex pm De Magistris per i procedimenti disciplinari a suo carico.

PAOLO GROSSI, professore ordinario di storia del diritto italiano a Napoli, nominato dal presidente Giorgio Napolitano.

Il più giovane ha 65 anni, il più anziano 77, una sola è una donna.




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