21/03/10

SPECIALE ELEZIONI: PIEMONTE

Per succedere a Mercedes Bresso (PD) si presentano:

Davide Bono
Volto nuovo della politica, sostenuto dal MOVIMENTO 5 STELLE vicino a Beppe Grillo. Tutti i candidati sono tenuti a rispettare rigide regole che impongono la non iscrizione ad altro partito politico e l'assenza di condanne in sede penale anche non definitive.
Listino collegato:
  • Luca Zacchero
  • Vittorio Bertola
  • Ivan Della Valle
  • Marco Rodella
  • Pier Paolo Cannito
  • Marcella Perotti
  • Agostino Formichella
  • Fabrizio Blolè
  • Mauro Doppioni
  • Federica Daga
  • Marco Scibona
Posizione su temi d'interesse 
PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI
Una delle nostre "5 stelle" riguarda proprio la ferma opposizione alla privatizzazione della gestione del servizio idrico integrato: infatti molti nostri candidati sul loro territorio fanno parte di comitati locali per l'Acqua Pubblica. Sappiamo benissimo che dietro le privatizzazioni c'è una vera e propria operazione di svendita ai soliti noti di un servizio essenziale, costruito con decenni di lavoro pagato con le tasse dei cittadini. Con la gestione in mano ai privati i costi lievitano (es. Acqualatina, Cochabamba), la qualità erogata peggiora (es. Agrigento Acque), così come peggiorano le condizioni dei lavoratori.

CRIMINALITÀ
Lavoreremo sulla prevenzione del disagio sociale che è alla base della criminalità, col potenziamento di strutture di cure primarie dedicate in cui un ruolo preminente spetta al counselling e allo psicologo e non alla farmacoterapia e allo psichiatra, con la creazione di residenze a mix sociale (e non più ghetti di persone in difficoltà), con lo stimolo alle cooperative sociali per il reinserimento lavorativo. Contestualmente vanno garantite alle forze dell’ordine e alla Magistratura i mezzi economici e logistici (tolti dall’attuale Governo) per poter indagare ed assicurare i criminali alla giustizia.

SANITÀ
La sanità attualmente incide per circa l'80% delle spese della Regione e circa il 50% è coperto, in seguito al DLgs 56/2000, dalla Regione (tramite IRAP, addizionale IRPEF, altre tassazioni e trasferimenti) e il restante dallo Stato. Sicuramente è possibile tagliare dei costi ad esempio nel campo dell'utilizzo dei farmaci generici e delle farmacie ospedaliere (che praticano prezzo dei farmaci minori), che riducendo l'afflusso di "codici bianchi" cioè le non urgenze nei pronto soccorsi, potenziando e mettendo in rete i presìdi di cure primarie (medici e pediatri di base, servizi di continuità assistenziale), che, dalla parte dei medici, aumentando la appropriatezza prescrittiva di farmaci ed esami. Si deve permettere un controllo crociato con le dichiarazione del reddito per stanare i falsi esenti.
La costituzione di un'unica cartella clinica elettronica fornita dalla Regione permetterebbe di avere in rete tutti i dati di ogni residente in Piemonte, snellendo di molto la burocrazia ed i costi. Dopo di ciò si potrebbe introdurre la ricetta digitale, tramite messa in rete con le farmacie.
Le stesse misure possono ridurre le liste d'attesa unitamente alla possibilità di una rapida consultazione delle stesse online, fruibile da tutti.

LA FAMIGLIA
La difficoltà più grande per chi non ha accesso ad esempio ai nidi comunali o convenzionati è il costo elevato della retta. La copertura del 30% prevista dal Trattato di Lisbona di per se è ottima, però dovrebbe essere tarata sulle reali esigenze dei genitori. In Italia si spende ancora troppo poco per politiche sociali ed educative. I finanziamenti che ci sono stati negli ultimi anni sono serviti per costruire delle strutture ma per la gestione e per le famiglie sono stati previsti contributi irrisori e i comuni sono privi di fondi da impiegare in tal senso. Valorizzeremo anche la domiciliarità che si è rivelata preziosa come soluzione dei bisogni sociali (come l'assistenza agli anziani) ed educativi (nidi in famiglia) sia a livello di costi che di soluzioni, con l'impegno di provare a risolvere il problema del vuoto normativo per il contratto di lavoro di questo settore che la legge Biagi non prevede.
Proponiamo inoltre di sperimentare anche in Piemonte l'introduzione di una moneta complementare ad uso locale che permetta di abbattere il costo delle merci fino al 20%, nel circuito utilizzabile.



Mercedes Bresso
Ex europarlamentare dell'Ulivo, presidente uscente della regione. Sostenuto da PD, IDV, MODERATI PER IL PIEMONTE, SEL, UDC, LISTA BONINO PANNELLA, FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, PSI, VERDI, PENSIONATI
Listino collegato:
  • Maria Lucia Centillo
  • Silvana Sanlorenzo
  • Massimo Turconi
  • Bruno Poy
  • Sara Paladini
  • Roberto Gherscfeld
  • Dimitri Tasso
  • Barbara Pizzale
  • Antonella Morganti
  • Gavino Redento Olmeo
  • Vincenzo Chieppa
Non ha dimostrato interesse nel rispondere al nostro questionario su temi di interesse pubblico.



Renzo Rabellino
Sostenuto da NO EURO, LEGA PADANA PIEMONT, LITA DEL GRILLO, FORZA NUOVA, FIAMMA TRICOLORE, UDEUR, DC, NO NUCLEARE NO TAV, FORZA TORO, NUOVA ERA SOCIALISTA
Listino collegato:
  • Nadia Cota
  • Gianluca Noccetti
  • Stefano Salja
  • Massimo Calleri
  • Pier Carlo Marengo
  • Nicola Cassano
  • Marco Di Nunzio
  • Alberto Gazzaniga
  • Stefania Franchi
  • Luciana Bronzato
  • Renata Danieli
Non ha dimostrato interesse nel rispondere al nostro questionario su temi di interesse pubblico.
L'ULTIMA ORA ANNUNCIA LA SOSPENSIONE DELLA LISTA RABELLINO-LEGA PADANA PIEMONT PER IRREGOLARITÀ NELLE FIRME.



Roberto Cota
Parlamentare, sottosegretario alle attività produttive, capogruppo della lega nord alla camera, segretario nazionale della Lega Nord Piemont. Sostenuto da PDL, LEGA NORD, LA DESTRA, DC, VERDI VERDI, NUOVO PSI, PENSIONATI, AL CENTRO CON SCANDEREBECH
Listino collegato:
  • Elena Maccanti
  • Daniele Cantore
  • Massimiliano Motta
  • Michele Marinello
  • Rosa Anna Costa
  • Angiolino Mastrullo
  • Alberto Cortopassi
  • Roberto Rosso
  • Carla Spagnuolo
  • Cristiano Bussola
  • Augusta Montaruli
Non ha dimostrato interesse nel rispondere al nostro questionario su temi di interesse pubblico.





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