12/01/10





I BIGOTTI E LA PEDOFILIA, COMPLICI



Lei, una bimba di 11 anni, denuncia lui per essere stata abusata sessualmente in almeno 3 occasioni.
Lui nega e si dice sdegnato.
L'opinione pubblica addita lei come una mitomane, vittima di un ambiente degradato che la porta a mentire e a cercare un capro espiatorio per la miseria in cui vive. In molti sono pronti ad affermare di averle sentito dire delle bugie e dunque ritengono lecito sospettare che si tratti di una bugiarda patologica.
Lui è una persona stimata e molto in vista. Anche alcuni esponenti politici, che in realtà non hanno mai incontrato ne lui ne lei, hanno dato il loro giudizio in merito e dichiarano di non ritenere credibile la storia raccontata dalla bambina. Lui ha fama di essere una brava persona, ha una casa, numerosi collaboratori, non può aver fatto quello di cui ora viene accusato, è una persona al di sopra di ogni sospetto.
Per la pubblica opinione è del tutto marginale il fatto che gli assistenti sociali, i medici, i giudici che hanno potuto relazionarsi con la piccola siano tutti unanimi nel ritenere che sussistono gravi indizi sull'uomo tanto da legittimarne l'arresto, tutto ciò che lei ha denunciato fino ad ora ha trovato sempre preciso riscontro.

Purtroppo questo non è un racconto di fantasia, è la cronaca di quello che sta accadendo in questi giorni ad Alassio, provincia di Savona.

Lui è don Luciano Massaferro, responsabile dell'ufficio diocesano scolastico di Savona e Imperia.
Il politico citato non è una figura marginale, si tratta del presidente dell'Udc onorevole Buttiglione che ha anche fatto un interrogazione parlamentare per protestare contro l'arresto del prelato. Sostiene che non ci siano state valide ragioni.

Eppure la psicologa che ha visitato la bimba, i medici dell'ospedale Gaslini di Genova e i pm che hanno anche ordinato una perizia sui quattro computer del parroco, ritengono che i sospetti siano fondatati, ne è una prova il fatto che il tribunale del riesame ha già respinto la richiesta di scarcerazione presentata dall'avvocato della difesa.

Ma la Curia non ha dubbi e non desiste, è la bimba la visionaria, e lo fa stampare a chiare lettere sul giornale l'Avvenire.
L'avvocato di Massaferro si è affrettato a pretendere un confronto all'americana fra il prete e la bambina, forse perché così il prete potrà sgridare la piccola e lei finalmente imparerà a non denunciare mai più e per nessuna ragione un prelato.




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4 commenti:

  1. Premetto, se mi consenti, l'ottima impostazione dell'articolo, con i nomi che all'inizio vengono criptati. Sì, perché non se ne può più di doversi schierare in base al proprio credo politico o religioso, prima vengono i fatti, in maniera asettica, poi i nomi. Riguardo al problema dei preti pedofili, la Chiesa dovrebbe dire in maniera chiara come fa un prete a soddisfare il proprio bisogno sessuale dal momento che non si può sposare, masturbarsi è peccato, avere l'amante pure. E' chiaro che poi nascono le deviazioni del comportamento. E' urgente cambiare le rogoler, la Chiesa non può continuare a far finta di risolvere il problema.

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  2. E' possibile che la deviazione di un prete possa derivare dalle privazioni, che sono in effetti un po' delle violenze, che ha scelto di perseguire, ma non si possono confondere i due problemi. Credo che la Chiesa non debba chiarire nulla su questo punto, è una scelta libera di chi vuol fare il sacerdote. Bisogna che sia più accorta nell'individuare e condannare severamente chi si macchia di un peccato spregevole come questo. La giustizia deve valere per tutti, quindi anche per loro, ma la questione del celibato sacerdotale non è così strettamente connesso alla pedofilia.

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  3. Condivido ma con un grossissimo "MA". Perché in genere sull'argomento c'è troppo qualunquismo e maggiore falsità! No, non nel dramma della pedofilia (per chi la subisce) e per lo schifo della stessa (per chi abusa). Quanta falsità nei commenti e talvolta nelle analisi.
    Sono pedofili solo i preti? E la chiesa la protegge? Davvero? E non ci sono segni contrari?
    E il partito olandese della pedofilia? Non sarà stato istituito dai preti?
    Ma forse accendere le luci su uno scandalo provocato da un uomo di chiesa serve a mettere in ombra tutti i danni nei confronti dei bambini - e non solo come abuso sessuale, ma anche come manipolazione morale e culturale e comportamentale - che noi commettiamo nel nostro piccolo.
    Non pare inopportuno questa fiaba di Esopo: "Ciascun uomo porta due bisacce, una davanti, l'altra dietro, e ciascuna delle due è piena di difetti, ma quella davanti è piena dei difetti altrui, quella dietro dei difetti dello stesso che la porta.
    E per questo gli uomini non vedono i difetti che vengono da loro stessi, mentre vedono assai perfettamente quelli altrui.

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  4. mi spiace che tu abbia valutato la notizia come un giudizio indiscriminato verso il clero, appositamente non ne ho fatto menzione nella prima parte dell'articolo. Il mio intento era di concentrare l'attenzione sulla bimba, a quante torture sia stata sottoposta, da parte dell'orco che ha approfittato della sua innocenza e anche dal giudizio affrettato di troppa gente. Gente che non comprende che non si deve e non si può giudicare solo da quello che sembra e che spesso il più debole è quello con la voce più difficilmente udibile.

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