21/01/10





MASSIMO TARTAGLIA, DAL CARCERE AD UN REPARTO PSICHIATRICO



Dopo 38 giorni di reclusione nel carcere di San Vittore, ieri Massimo Tartaglia, l'aggressore di Silvio Berlusconi, è stato trasferito presso il reparto di psichiatria dell`ospedale San Carlo di Milano. La decisione è stata presa dal gip Cristina Di Cenzo poiché, secondo i medici del carcere, l'uomo era fortemente depresso e si rischiava che la depressione sfociasse in gesti autolesionistici (per indurre la depressione le inumane condizioni del sovraffollato carcere milanese fanno ormai scuola).

Il procuratore aggiunto Armando Spataro nel frattempo ha dato istruzione a due medici di visitare il premier Silvio Berlusconi per accertare definitivamente quale possa essere la prognosi di guarigione. In un primo momento i medici del pronto soccorso dell'ospedale San Raffaele che hanno visitato Berlusconi subito dopo l'aggressione avevano ritenuto il premier guaribile in 25 giorni ma dopo la visita del medico personale, Alberto Zangrillo, i giorni di prognosi erano passati ad essere 90. E' importante determinare quale sia stata l'effettiva gravità dei danni subiti poiché la legge prevede che al reo venga contestato il reato di “lesioni” se la prognosi è di meno di 40 giorni e di “lesioni gravi” se i giorni da attendere per la guarigione sono più di 40. Attualmente il reato contestato è di lesioni pluriaggravate.



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