12/01/10





LA MAFIA, IL RAZZISMO E IL PAESE DI ROSARNO



Abbiamo oggi appreso dalla stessa voce del ministro dell'interno Roberto Maroni che i fatti di Rosarno si sono generati a seguito del ferimento di un cittadino extracomunitario, questo ha indotto i cittadini stranieri a organizzarsi in una manifestazione pacifica (si, si, il ministro ha proprio detto pacifica) sono seguiti, sempre secondo la relazione del ministro, episodi di intolleranza e di vandalismo da parte dei cittadini di Rosarno. Comunica inoltre che sono circa settecentocinquanta le persone trasferite nei centri di prima accoglienza di Crotone e di Bari.

Si viene a sapere che i cittadini immigrati presenti nella comunità erano per lo più regolari. Non altrettanto regolare la posizione di alcuni rosarnesi per cui questa mattina si è proceduto all'arresto e al sequestro di beni di persone indagate per reati di associazione mafiosa.
Sono in corso approfondimenti investigativi per individuare le aziende agricole della zona che hanno impiegato irregolarmente manodopera comunitaria in lavori stagionali e sono al vaglio dell'autorità giudiziaria ipotesi di coinvolgimento nei disordini della criminalità organizzata.




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