20/01/10





SCIOPERO DELLA FAME, RISCHIA LA VITA SHUKRI SAID



Vengono definite dai medici “gravi e preoccupanti” le condizioni di Shukri Said, attrice, collaboratrice dall'Italia del quotidiano spagnolo El Pais e portavoce dell'associazione 'Migrare', ora ricoverata in un ospedale romano per un malessere dovuto allo sciopero della fame che dura ormai da venti giorni.
La donna protesta per chiedere che il governo, se proprio non vuole adottare una vera politica di integrazione, quantomeno rispetti la legge Bossi-Fini e conceda il rinnovo del permesso di soggiorno nei venti giorni che la norma stessa prevede come limite massimo.
Questa grave mancanza amministrativa causa un enorme danno agli immigrati che a fronte delle tre settimane previste sono solitamente costretti a sopportare un limbo di quasi un anno di attesa per una qualsiasi risposta burocratica. Un periodo durante il quale tutti i propri diritti vengono sospesi, è impresa disperata poter lavorare legalmente, non possono ricevere cure ospedaliere, si deve temere ad ogni controllo dei documenti da parte delle autorità che con una mano li pretende e con l'altra li nega.

Ora Shukri sta rischiando la vita ma ottusamente la notizia della sua protesta viene ignorata da tutti i media italiani, lei ha fatto appello al ministro dell’interno Roberto Maroni, al presidente della repubblica Giorgio Napolitano, ma l'hanno ignorata.
Non è rimasta altra scelta che rivolgersi all'Unione Europea e riporre li la fiducia dato che lo stato italiano da tempo questa fiducia l'ha tradita.



2 commenti:

  1. SE NE TORNI IN AFRICA. LI' SONO I SUOI AVI. GENTE CHE VIENE QUI A CAGARE FIGLI FACENDO AUMENTARE LA POPOLAZIONE STRANIERA E ANNULLANDO I BENEFICI DELLA DIMINUZIONE DELLA POPOLAZIONE ITALIANA IN UN TERRITORIO GIA' AFFOLLATO. ORMAI E' FINITA LA BUFALA DEGLI IMMIGRATI CHE FANNO I LAVORI CHE GLI ITALIANI NON VOGLIONO PIU' FARE. NON LI VOGLIONO FARE CON PAGHE DA FAME SUBENDO LA CONCORRENZA DISONESTA DEGLI IMMIGRATI (TUTTI EX CLANDESTINI O CLANDESTINI). QUESTA GENTE SA SOLO CAGARE FIGLI (SPECIALMENTE SE ISLAMICI) PER AUMENTARE LA LORO PRESENZA ED ACCAMPARE DIRITTI CHE NON POSSONO AVERE. SE NE TORNINO IN AFRICA. APPRIFITTANO DI QUESTA DEMOCRAZIA (DI MERDA) SAPENDO CHE NEI LORO PAESI NON SI POTREBBERO PERMETTERE DI PARLARE LIBERAMENTE E VENGONO QUI A DARCI LEZIONI DI DEMOCRAZIA. A CALCI ON CULO IN AFRICA (E IN ASIA).

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  2. Carissimo (!) pietro melis ... preferirei circondarmi di centinaia di questi africani piuttosto che sentire, anche solo per un minuto, il suo olezzo accanto a me.
    potrei dilungarmi sul fatto che è anche grazie all'immigrazione che l'Italia non è ancora sprofondata nel baratro di non poter pagare la pensione e i pannoloni per l'incontinenza a vecchiacci come lei diventerà, ma sono convinta che sarebbe fiato sprecato

    cordialmente ... no, per nulla cordialmente, razzista di merda

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