01/11/09





Anche la Corte dei Conti solleva dubbi sul vaccino H1N1


 
Con D.D. del 27 agosto 2009 è stato approvato il contratto di fornitura di dosi di vaccino antinfluenzale H1N1 stipulato tra il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l.. Ultimamente però la corte dei conti ha sollevato molti dubbi circa la regolarità del decreto di fornitura di vaccini per l'influenza H1N1. Con la delibera n. 16/2009/P la Corte dei Conti, infatti ha chiesto di fornire chiarimenti in ordine ai seguenti punti:

  • l’esito delle ricerche, la capacità di sviluppare realmente il prodotto, i tempi di produzione, la qualità dell’inoculo virale, la capacità produttiva e il lancio del prodotto sono ancora in corso di definizione;
  • il Ministero pagherà Novartis anche in caso di “non ottenimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio del Prodotto”;
  • la Novartis viene concesso di pagare l’IVA alla consegna e non alla stipula del contratto;
  • viene previsto il pagamento alla Novartis di euro 24.080.000 (al netto di IVA) ai fini della partecipazione ai costi in caso di non ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio del Prodotto, senza alcuna specificazione in merito ai criteri di quantificazione del predetto importo;
  • qualora il contratto venga risolto per violazione di disposizioni essenziali da parte di Novartis, il pagamento dovrà essere ugualmente effettuato per il prodotto fabbricato e consegnato;
  • nell’eventualità che ci siano difetti di fabbricazione, sarà la Novartis a dire l’ultima parola sulla consistenza degli stessi.
  • Novartis pagherà i danni in caso di difetto di fabbricazione, in tutti gli altri casi di danni a terzi pagherà il Ministero.

Ci si domanda anche perché vengano considerate informazioni riservate anche l’esistenza del contratto e le disposizioni in esso contenute. Il contratto inoltre appare carente di parere di organo tecnico in grado di attestare la congruità dei prezzi in esso concordati.

… speriamo di avere risposte, ci hanno insegnato che con la salute non si scherza.

Intanto Aldo Barbona (Presidente della Lega Italiana dei Diritti Umani) e Massimo Andellini (Presidente UVA) affermano in una nota: “il trattamento dell’influenza H1N1 è stata messa nella mani della Protezione civile, alla stessa stregua degli eventi calamitosi come terremoti, frane, guerre batteriologiche, ecc.”





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5 commenti:

  1. Ci vogliono tutti malati o morti.

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  2. ma te guarda la Su che si è fatta il blog...azz...sempre un metro avanti eh? barava Su, sei sempre la migliore.
    ciao carissima!

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  3. Grazie Franco, so che sei te anche se ti celi sotto un utente Anonimo ;)

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  4. che la faccenda sia in mano alla protezione civile è molto sospetta, ma d'altronde anche negli USA succede lo stesso; purtroppo visti i precedenti casi di militarizzazione legati al terremoto dell'abruzzo ed all'urgano katrina ciò vuol dire che vogliono approfittarsi di un'emergenza artificiale per giustificare uno stato di polizia; la nuova dittatura sarà sanitaria e prevederà vaccinazioni obbligatorie e sospensione dei dirtti civili?

    il regolamento dell'OMS lo consente, e noi siamo "sudditi" dell'OMS

    sul mio dossier trovi, purtroppo, tutte le prove di quanto su esposto

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