22/11/09





NO B DAY


 
Il 5 dicembre voglio rivivere i momenti di quando la forza e la determinazione del popolo sovrano faceva sentire forte la sua voce e la sua volontà, quando le ferite inferte da un regime dittatoriale, come era stato il fascismo, bruciavano ancora violentemente sulla pelle della gente, gente assetata di democrazia e di libertà.
Voglio tornare a quando si discuteva il progetto della Costituzione. Voglio tornare al al 3 dicembre 1946 quando ad essere discusse erano queste parole
Quando i poteri pubblici violino le libertà fondamentali ed i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è diritto e dovere del cittadino.
Il 5 dicembre vorrei che fosse chiaro che tutti noi scesi in piazza siamo pronti per una nuova resistenza, resistenza che opporremo a tutti gli atti che un governo indegno vuole promulgare a discapito delle libertà fondamentali dei cittadini che vengono invece garantite dalla Costituzione.
Non è solo un nostro diritto ma è un imprescindibile dovere di ogni cittadino, dovrebbe esserlo sopratutto per i pubblici ufficiali che devono avere il dovere di opporsi a un ordine del superiore che sia contrario al bene collettivo, questa è democrazia.
Resistenza dunque, resistenza come sacro diritto e dovere del popolo di reagire ad un ingiusta restrizione dei nostri diritti di libertà. Un dovere morale fondamentale in una democrazia che vuole garantire la libertà alla tirannide.
Quello a cui stiamo assistendo in quest'ultimo periodo è un vero e proprio colpo di stato, Silvio Berlusconi sta lavorando per sopprimere la democrazia instaurando una dittatura, la sua dittatura.
E' dal 1994 che il padrone di Mediaset imprime una direzione dispotica e autoritaria alla politica italiana improntata sulla sua avidità per ottenere un dominio illimitato.
L'opposizione politica non si è opposta in maniera efficace, tocca solo ai cittadini difendere i cittadini, ora tocca a noi far comprendere che la Costituzione non era e non è a disposizione dei capricci del presidente del consiglio, esattamente come non lo sono le donne.
La sovranità non appartiene al governo, il governo deve essere espressione del volere e degli interessi del cittadino, la politica di Berlusconi è perversamente fondata sul concetto opposto.
Il potere e la Costituzione non sono a disposizione di nessuna parte e non hanno nulla a che fare con la massa che un leader riesce a trascinare a se, non c'è spazio per nessuna trattativa su questo argomento.

Il presente di libertà è oggi nelle nostre mani, non ce lo faremo strappare.


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6 commenti:

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  2. Faccio dei turni massacranti. E' un lavoro duro il mio. E devo sopportare che uno come il Berlusca si comporti come il Re Sole?
    Farò di tutto per essere presente alla protesta!


    ps: ho cancellato il mio precendente commento perchè mi sono lasciato troppo andare :D

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  3. TUTTI AL B DAY! CACCIAMO VIA A CALCI NEL CULO L'IMPERANANO!!!

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  4. da Adriana Cstelli
    Condivido in pieno: facciamo memoria del nostro passato per riconquistarci il nostro presente e poter sperare nel nostro futuro!
    RESISTENZA!









    da Adriana Castelli
    condivido in pieno: facciamo memoria del nostro passato per riconquistarci il nostro presente e poter sperare nel nostro futuro!
    RESISTENZA!

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  5. Grande Susanna, sono un tuo fan! :-)

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  6. giovani italiani voi siete il futuro del nostro paese, partecipate numerosi affinchè il paese risorga dall'immobilismo, corruzione e malaffare!

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